Sono ormai noti i notevoli danni provocati dalle sigarette al nostro organismo.
Il fumo, ormai è un dato accertato, rappresenta a livello mondiale la prima causa di morte evitabile, per questo le campagne antifumo e le pubblicità progresso di sensibilizzazione ai danni provocati dal fumo sono sempre più presenti.
Vale comunque sempre la pena ricordare le malattie provocate dal vizio del fumo e dalle centinai di
sostanze ossidanti e irritanti presenti in ogni boccata di fumo:
- Nicotina
Danni: provoca dipendenza, aumento della frequenza cardiaca, difficoltà respiratorie; - Monossido di carbonio
Danni: ostacola l’ ossigenazione del sangue. (malattie dell’ apparato cardiocircolatorio, minore ossigenazione dei muscoli e del cervello, ingiallimento della pelle, caduta dei capelli, invecchiamento precoce) - Catrame
Danni: principale responsabile dei danni provocati all ‘apparato respiratorio; - Polonio 210
Danni: sostanza radioattiva. Fumare 30 sigarette al giorno equivale, in un anno, a 300 radiografie al torace; - Ammoniaca: gas tossico
- Arsenico e i derivati del cianuro: dei veri e propri veleni!
Nicotina e Ossido di Carbonio provocano gravi danni all’apparato cardiocircolatorio: I problemi che si possono presentare sono di varia natura e possono in un primo momento essere sottovalutati portando a conseguenze ancora più gravi.
L’ ossido di carbonio riduce la quantità di ossigeno disponibile per l’ organismo: cuore, cervello, muscoli, etc. ricevono meno ossigeno, si presentano problemi a livello dei muscoli che non ricevendo una sufficiente quantità di ossigeno non funzionano più al massimo della efficienza, i movimenti diventano difficili e accompagnati da forti dolori fino ad impedire per alcuni istanti la deambulazione.
Ma le malattie più gravi che il fumo può provocare a livello cardiocircolatorio sono principalmente l’infarto e l’ictus. La combinazione di nicotina e ossido di carbonio accelerano la formazione delle placche arteriosclerotiche nei vasi sanguigni, elevando il rischio di INFARTO DEL MIOCARDIO e ICTUS.
Danni molto gravi vengono provocati dal fumo anche all’apparato respiratorio: i danni minori che possiamo provocare al nostro organismo attraverso il fumo sono quelli che portano a danneggiare la barriera di protezione formata da cellule che hanno il compito di bloccare all’ entrata polveri, germi e sostanze tossiche, e che fumando bombardiamo di sostanze altamente irritanti che le danneggiano creando quindi un passaggio a molte altre sostanze fortemente dannose per il nostro organismo.
Ne conseguono gravi danni per l’apparato respiratorio quali infiammazioni polmonari, una eccessiva produzione di muco, bronchite cronica, enfisema e molte altre patologie, fra le quali il tumore del polmone (nel 85-90% dei casi si riconosce nel fumo la sua causa primaria), e il tumore delle vie respiratorie (cavo orale, faringe e laringe).
Smettendo di fumare il nostro “sistema di protezione” ritrova la sua efficienza, riducendo notevolmente tutti i rischi connessi.
Purtroppo fra i danni provocati dal fumo rivestono una grande importanza i tumori: il carcinoma polmonare è da sempre la neoplasia più diffusa nella popolazione maschile di età superiore ai 40 anni.
